9 Mag, 2022
Ariano Irpino (AV) – LNDC denuncia allevamento lager

Le condizioni di detenzione non garantivano il minimo standard di benessere, tra carcasse, rifiuti, deiezioni e sovraffollamento. Per questo, a seguito di un’ispezione, le Forze dell’Ordine hanno denunciato i proprietari e LNDC Animal Protection si è unita alla denuncia. Rosati: “questa purtroppo è la mentalità molto diffusa tra chi vuole trarre il massimo profitto sfruttando la vita degli altri”.

C’era di tutto in quello che di certo non può essere definito un allevamento ma un vero e proprio lager: asini, cinghiali, cavalli, pecore e diversi animali selvatici protetti. Da quanto si è appreso tutti loro erano detenuti in condizioni igieniche disastrose, senza acqua, tra rifiuti e i loro stessi escrementi. A completare questo scenario di assoluto degrado, diversi animali morti lasciati a terra in stato di decomposizione e alcuni animali ancora vivi ma sofferenti rinchiusi in un furgone al sole, senza alcun riparo. Davanti a questa situazione di assoluto maltrattamento, gli agenti della Polizia Municipale – intervenuti a seguito di lunghe indagini – e gli operatori sanitari della ASL veterinaria hanno provveduto a denunciare il tutto alla Procura di Benevento.

“Anche in questo caso ci troviamo davanti a persone senza scrupoli che cercano di trarre il massimo profitto con il minimo sforzo, speculando sulla vita degli altri”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Qui, in realtà, lo sforzo è sembrato veramente inesistente più che minimo, considerando le condizioni in cui queste povere creature si sono trovate a cercare di sopravvivere. Questa purtroppo è la mentalità di tante persone che vedono gli animali come merce anziché come esseri senzienti, che soffrono come tutti noi. Tutte le situazioni di questo tipo devono essere sempre denunciate e punite, non si può fare finta di niente. Auspico comunque che sempre più persone capiscano che lo sfruttamento degli animali è sempre sbagliato e scelgano uno stile di vita che esclude i prodotti derivati dalla sofferenza.”

Ci siamo subito attivati anche noi per presentare regolare denuncia alla Procura della Repubblica”, fa sapere Michele Pezone – Legale e Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection. “Ci sono delle precise leggi che tutelano il benessere degli animali da reddito che deve essere assicurato anche negli allevamenti, per quanto questo possa sembrare un paradosso. Qui, da quanto potuto apprendere, mancava qualsiasi forma di tutela, quindi la denuncia è d’obbligo. Inoltre, erano detenuti anche degli animali selvatici, cosa assolutamente illegale, e anche di questo i responsabili dovranno risponderne in tribunale. Bisognerà capire le cause che hanno portato al decesso degli animali trovati morti sul posto, per valutare le responsabilità dei proprietari.

9 maggio 2022 

Lega Nazionale per la Difesa del Cane
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