3 Dic, 2021
Morgex (AO) – Maltrattato e tenuto su un balcone da mesi. LNDC denuncia

Denutrito, disidratato e terrorizzato, il povero cagnolino è stato sequestrato e per i suoi proprietari e scattata la denuncia da parte delle autorità, a cui si unisce quella di LNDC. Rosati: la crudeltà sugli animali non conosce latitudine e va da nord a sud, figlia di una mentalità sbagliata di chi considera gli animali come degli oggetti. 

Il Corpo Forestale della Regione Val d’Aosta e la ASL hanno salvato un cagnolino che da almeno due mesi veniva tenuto segregato su un balcone da solo, senza cibo né acqua. La drammatica situazione è stata segnalata alle autorità dai vicini di casa e all’arrivo dei suoi soccorritori, l’animale era visibilmente denutrito, disidratato e infreddolito, oltre che chiaramente molto spaventato. Il cane è stato posto sotto sequestro e affidato al canile regionale, mentre per i suoi proprietari (padre e figlia) è scattata la denuncia per maltrattamento di animali. Le condizioni in cui era detenuto infatti erano totalmente incompatibili con il suo benessere e adesso gli operatori della struttura dove è stato portato si occuperanno di lui e di dargli le cure di cui ha bisogno.

Spesso si demonizza il sud Italia per il modo in cui vengono trattati gli animali”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection, “ma questo ennesimo caso avvenuto nel profondo nord ci mostra che la crudeltà non conosce latitudine. Sicuramente al sud ci sono più episodi, ma è sbagliato pensare che il centro e il nord nel nostro Paese siano esenti da questo genere di comportamenti. Il problema principale non è il luogo ma la mentalità che sta dietro a questo modo di fare: chi fa queste cose non considera gli animali come esseri viventi che hanno una dignità e il diritto di vivere la propria vita senza sofferenza. Se non si eradica questo modo di pensare, non si riuscirà mai ad arginare davvero la violenza indipendentemente dal posto in cui ci si trova.”

Come sempre davanti a queste situazioni non ci siamo girati dall’altra parte e il nostro team legale sporge denuncia a sua volta contro i proprietari del povero cagnolino. Vogliamo seguire da vicino anche questa vicenda per assicurarci che non venga liquidata con facilità come purtroppo spesso accade. Tante volte, infatti, gli stessi magistrati non danno la dovuta importanza alle crudeltà sugli animali, che poi non riescono ad avere giustizia e i loro maltrattatori rimangono del tutto impuniti e liberi di ripetere le loro malefatte su un’altra povera vittima”, continua Rosati.

A volte mi chiedo cosa spinga alcune persone a prendere con sé un animale per poi lasciarlo da solo per mesi su un balcone, senza cibo e senza cure, e l’unica risposta che posso darmi è che lo fanno per ignoranza o cattiveria. Tutto questo però deve finire e continueremo sempre a batterci per difendere i più deboli, nelle aule di tribunale ma anche attraverso la sensibilizzazione verso un cambiamento di mentalità”, conclude Rosati.

3 dicembre 2021 

Lega Nazionale per la Difesa del Cane
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